L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 23 maggio 2014

A Bruxelles, in Italia, i demagoghi sono nel panico

MARINE LE PEN: LEGA E FRATELLI D'ITALIA CON NOI PER BLOCCARE TUTTO

. Esteri
"Credo che a Bruxelles siano nel panico. Infatti contro di noi hanno mobilitato tutto e tutti, politici, ed editorialisti, industriali ed ecologisti. Ma ci hanno fatto solo un favore, così' hanno trasformato le elezioni europee in un referendum sul Fronte nazionale". Al Parlamento europeo - spiega in un'intervista alla Stampa - andiamo per bloccarlo. Ci batteremo per impedire ogni allargamento dell'Europa, per espungere il trattato commerciale con gli Usa, pr fermare le politiche di austerità'". Poi parla dei migranti: "Gli sbarchi sono un problema europeo, ma la soluzione non e' europea, e' italiana. Solo riprendendo la sovranità, quindi il controllo del proprio territorio, ogni paese potrà' decidere la sua politica e gli strumenti per applicarla". Quanto a Grillo sostiene: "Credo che debba fare molta strada per essere credibile, S' e' contro l'euro e la corruzione, ma contestare non basta, bisogna anche proporre". Quelli che invece la Le Pen apprezza, e li considera alleati sono la Lega ed i Fratelli d'Italia: "Abbiamo - afferma - molti punti in comune". 
©in20righe 

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