L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 17 maggio 2014

perché?

CAMORRA. Diciotto arresti della Polizia di Stato. Arrestati anche due poliziotti accusati di fiancheggiare i clan. TUTTI I NOMI

Operazione di servizio congiunta tra la Dda di Napoli e le Squadre Mobili di Caserta e Firenze. I due poliziotti prestavano servizio alla Presidenza del Consiglio ed alla Camera dei Deputati...
Dalle prime ore del mattino le Squadre mobili delle Questure di Caserta e Firenze hanno eseguito 18 ordinanze di custodia cautelare di cui 13 in carcere e 5 agli arresti domiciliari su richiesta della Dda di Napoli nei confronti di affiliati al clan camorristico dei Casalesi ed in particolare alle famiglie Schiavone, Iovine e Russo. L'attività di indagine ha consentito di ricostruire dettagliatamente le estorsioni commesse in un primo momento dalla famiglia Iovine e successivamente dalla famiglia Russo, tant'è che gli imprenditori vessati hanno indicato in modo sarcastico gli emissari ed i referenti del clan camorrista come 'la Russia e la Germania'. 
Estorsioni, droga e rapina. Oltre le estorsioni, il clan dei Casalesi gestiva un traffico di cocaina, nonostante l'iniziale avversità dei capi storici e carismatici, servendosi di galoppini casertani che, partendo dal territorio casertano con ingenti quantitativi di droga, li trasportavano con cadenza settimanale nelle diverse province della Toscana dove la distribuzione avveniva con l'autorizzazione degli affiliati al vertice del sodalizio attraverso la supervisione di soggetti organizzi al sodalizio che controllavano il territorio. Le indagini hanno consentito di accertare il coinvolgimento di alcuni degli indagati anche in una rapina perpetrata a Pontedera il 18 giugno 2012 ai danni di un furgone della Securpol Group con conseguenze gravi per il ferimento di un testimone postosi all'inseguimento dei rapinatori. 
I due poliziotti. Tra i destinatari dei provvedimenti ci sono anche due appartenenti alla polizia di Stato in servizio presso la presidenza del Consiglio dei Ministri e la Camera dei Deputati i quali, vuotando i doveri inerenti le loro funzioni, rivelavano, in tempi diversi, informazioni riservate e coperte da segreto istruttorio. In particolare, il pubblico ufficiale in servizio presso l'Ispettorato Generale di Polizia presso la Camera dei Deputati, interrogando indebitamente la banca dati (Ced) per verificare i precedenti penali di una persona e per acquisire le informazioni su eventuali procedimenti penali ed indagini, si introduceva abusivamente nel sistema informatico protetto da misure di sicurezza. Il pubblico ufficiale in servizio presso l'ufficio tecnico-logistico gestionale terzo settore sanitario della Presidenza del Consiglio dei Ministri risultava in stretto contatto con affiliati di spicco del clan dei Casalesi operanti sia in territorio casertano che toscano e comunicava loro informazioni riservate e coperte da segreto istruttorio ricevute dagli investigatori circa attività di intercettazione telefoniche ed ambientali in corso su numerosi affiliati del sodalizio. 
I rapporti coi politici. L'attività di indagine ha, inoltre, consentito di accertare come il funzionario di polizia, in una girandola di rapporti, tutti o quasi, finalizzati a rendere servigi a politici, imprenditori o alte cariche di apparati pubblici, violando i doveri inerenti alla funzione ed al servizio, si rendeva protagonista di altre rivelazioni di notizia da rimanere segrete. La frequenza, il numero e la natura dei rapporti, inoltre, lasciavano intuire che il pubblico ufficiale operasse costantemente con le finalità di acquisire informazioni acne da altri uffici e da colleghi al fine di comunicarle all'esterno e, dunque, piegando la sua funzione di servitore dello Stato ad altre finalità in contrasto coi doveri di lealtà e segretezza.
L'elenco degli arrestati. I due poliziotti arrestati e posti ai domiciliari sono Franco Caputo e Cosimo Campagna. Questo l'elenco completo di arrestati e indagati:

CARCERE.

MUNDO Salvatore, nato a Napoli il 06.07.1968
LUCARIELLO Maria Grazia, nata a Caserta il 12.06.1969
DI PUORTO Maurizio, nato a S. Cipriano D’Aversa (CE) il 28.10.62
GARZILLO Nicola, nato a Napoli il 5.11.1968
GALANTE Franco, nato a Orta di Atella (CE) il 10.02.1965
SGLAVO Giovanni, nato a Carinaro (CE) il 18.06.1954
DE CHIARA Francesco, nato ad Aversa (CE) il 16.10.1979
DE CHIARA Gianluca, nato ad Aversa (CE) il 27.03.1991
STORICO Arturo, nato a Napoli il 02.06.1969
DI MARCO Francesco, nato Lercara Friddi (PA) il 12.05.1952
RUSSO Giuseppe, nato ad Aversa (CE) il 19.3.1984
VITALE Pasquale, nato il 23.8.1971 a Napoli
ARGIOLAS Danilo, nato il 15.08.1965 a Cagliari
DELLA SANTA Guerino, nato a Livorno il 27.03.1972

AI DOMICILIARI 

CAPUTO Franco nato a Napoli il 13.10.1957
MANNA Ciro nato a Napoli il 31.01.1972, res.te a Succivo (CE)
CAMPAGNA Cosimo nato a San Pancrazio Salentino (BR) il 13.02.1957
PRYTULA Myroslava, nata il 22.03.1972 in Ucraina

INDAGATI 

MARTINO Francesco, nato a Napoli il 21.04.1967
DI RONZA Stefano, nato a Gricignano d’Aversa (CE) il 12.03.1962
IANNIELLO Nicola, nato ad Aversa (CE) il 5.12.1982
ROMANO Nicola, nato ad Aversa (CE) il 17.02.1990
PELUSO Stefano, nato il 05.07.1983 a Caserta
CARTONE Attilio, nato il 28.4.1971 a Pisa
LEONE Sergio, nato il 07.07.1959 a Gioia del Colle (BA)
BETTI Giuliana, nata il 20.03.1961 a Viareggio (LU)
CAPUTO Franco nato a Napoli il 13.10.1957
MUNDO Salvatore, nato a Napoli il 06.07.1968
CAPUTO Franco nato a Napoli il 13.10.1957
D’ANDREA Francesco nato a San Lucido (CS) il 23.04.1960
LIPPI Pier Luigi, nato il 30.01.1962 a Lucca

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