L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 19 maggio 2014

Niger, auto a pannelli solari, grazie a Segun OyeYiola

Nigeria: costruisce un Maggiolino ad energia solare senza alcun finanziamento

Arriva dalla Nigeria un'altra prodigiosa impresa che nasce nel continente nero, si tratta nientemeno di un Maggiolino ad energia solare. Sì, proprio il Maggiolino Volkswagen, che grazie ad una brillante intuizione di uno studente africano, Segun Oyeyiola, è stato trasformato in un mezzo ad energia pulita. Un ottimo risultato se si pensa all'estrema condizione di difficoltà in un luogo dove l'innovazione è ancora vista come una minaccia.
La storia di Segun è grandiosa. Fuori corso di 4 anni all’università, in un contesto che dire impossibile per quanto riguarda la ricerca e la sperimentazione di energie rinnovabili è dir poco. Un paese, la Nigeria, ricchissimo di petrolio, ma dilaniato da continui conflitti interni, sabotaggi, furti e devastazioni proprio dove i giacimenti sorgono, sono difatti all’ordine del giorno i peggiori conflitti. Nessuno credeva in questo ragazzo che da solo ha portato a termine un’impresa che resterà alla storia.
Segun Oyeyiola ha utilizzato un vecchissimo Maggiolino abbandonato dal padre, i 9 anni di risparmi gli hanno permesso di costruire tutto un sistema di pannelli solari in gradi di alimentare il veicolo. La cosa incredibile è che Segun ha dovuto intraprendere un progetto così coraggioso davvero in un contesto che non solo si presentava difficile, bensì ostile. Pregiudizi e critiche hanno accompagnato la sua impresa sin dall’inizio, del resto in Nigeria le tensioni religiose interne al paese non consentono il più delle volte le libere iniziative nel campo dell’innovazione. Nessun finanziamento gli è mai stato concesso, ha raccontato il giovane, che infatti le spese per l’attrezzatura e i tentativi di dissuaderlo da parte dei genitori sono state le più grandi avversità durante il corso dell’opera.

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