L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 4 giugno 2014

Ucraina elezioni farsa fatte da golpisti e gli europoidi vogliono dare lezioni di democrazia

Ucraina: Russia sospende cooperazione con Consiglio d'Europa

(ASCA) - Roma, 3 giu 2014 - La Russia ha dichiarato che sospendera' ogni cooperazione con il Consiglio d'Europa dopo che i suoi deputati sono stati privati del diritto di voto in seno all'assemblea parlamentare a causa del conflitto ucraino. ''La delegazione russa non partecipera' alla sessione di giugno del Consiglio d'Europa'', ha annunciato Alexei Pushkov, leader della delegazione. ''Abbiamo sospeso qualunque cooperazione con l'assemblea a causa delle continue sanzioni contro i nostri deputati'', ha poi spiegato. Il 10 aprile, infatti, la delegazione russia era stata privata del diritto di voto in seguito all'annessione della Crimea al territorio della Federazione, essendo tale atto considerato una violazione del diritto internazionale. Pushkov ha accusato l'assemblea di aver reagito in modo ''inaccettabile, considerando nel giusto le autorita' di Kiev e addossando dunque a Mosca tutti i problemi dell'Ucraina''. ''Siamo pronti per un dialogo con il Consiglio - ha continuato - ma respingiamo le sanzioni che sono state adottate perche' rendono la cooperazione impossibile''. (fonte AFP). red/cam

http://www.asca.it/news-Ucraina__Russia_sospende_cooperazione_con_Consiglio_d_Europa-1393360-ATT.html

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