L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 10 luglio 2014

Canale Nicaragua diventerà concorrente del Canale di Panama


In Nicaragua un nuovo canale transoceanico

Il progetto, finanziato da una società cinese, dovrebbe partire a dicembre. Costerà oltre 40 miliardi di dollari, e prevede la creazione di un canale artificiale che attraverserà il paese sfruttando le acque del lago Nicaragua

Il Canale di Panama presto potrebbe trovarsi una vicino scomodo. O meglio: un autentico rivale. A dicembre infatti partiranno i lavori per la costruzione di un canale che si snoderà per la bellezza di 278 chilometri sul territorio del Nicaragua, collegando Oceano Atlantico e Pacifico. A darne l’annuncio nel 2013 era stato il Presidente del Nicaragua Daniel Ortega, ma la conferma definitiva è arrivata nei giorni scorsi per bocca del magnate delle telecomunicazioni cinese Wang Jing, che per finanziare l’impresa ha fondato la società HK Nicaragua Canal Development Investment Co Ltd, con sede ad Hong Kong. Jing ha assicurato che gli oltre 40 miliardi di dollari necessari per realizzare il progetto sono già stati raccolti attraverso finanziatori europei, cinesi e americani, e che i lavori dovrebbero concludersi nel giro di cinque anni.
Il comitato speciale creato dal presidente Ortega per curare la costruzione del canale ha reso nota lunedì la scelta del percorso definitivo, che dovrebbe partire sulla costa atlantica nei pressi della foce del Rio Punta Gorda, attraversando il paese e sbucando sulla costa del Pacifico attraverso il Rio Brito. Il canale sfrutterà inoltre per l’intera larghezza il gigantesco lago Nicaragua, principale bacino idrico del paese. L’importanza ecologica e strategica di questo specchio d’acqua (che ospita una ricca fauna acquatica, e animali rarissimi in ambiente lacustre, come il pesce sega e lo Squalo Zambesi) hanno generato non poche preoccupazioni da parte di molti gruppi ambientalisti, preoccupati dall’impatto ecologico di un progetto che porterebbe a transitare nelle sue acque alcune delle più grandi navi da carico al mondo.
In risposta a questi dubbi, Wang Jing ha dichiarando di comprendere l’importanza ecologica e simbolica del lago Nicaragua, annunciando che si considererà personalmente responsabile per qualunque tipo di danno ambientale dovesse essere arrecato dalla realizzazione del canale. In molti inoltre hanno accusato il progetto di essere solamente un’irrealizzabile mossa propagandistica del Presidente Ortega, il quale dal canto suo risponde sottolineando gli oltre 50.000 nuovi posti di lavoro che verranno creati dalla realizzazione del canale.
I lavori comunque dovrebbero iniziare a dicembre, e se tutto andrà come previsto, il Canale del Nicaragua diventerà uno tra i più grandi canali artificiali al mondo, superando in lunghezza sia quello di Panama (77 chilometri) che quello di Suez (193).
http://www.wired.it/scienza/ecologia/2014/07/09/nicaragua-un-nuovo-canale-transoceanico/

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