L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 9 luglio 2014

Expo nessuna valutazione preventiva costi/benefici perchè si è privileggiato la CORRUZIONE

Expo: negato accesso a atti su vie d'acqua, Cappato ricorre a Tar    15:11 09 LUG 2014

(AGI) - Milano, 9 lug. - Ricorso al Tar da parte del consigliere dei Radicali, Marco Cappato, che si sarebbe visto negare dal Comune di Milano e da Expo Spa un accesso agli atti sulla variante del progetto 'Vie d'Acqua Sud'. Secondo quanto riferito da Cappato, la copia del progetto era stata richiesta due mesi fa e soltanto il 25 giungo scorso l'ad di Expo Spa e commissario unico, Giuseppe Sala, avrebbe risposto che i documenti richiesti sarebbero stati resi disponibili "non appena perfezionati e approvati dai competenti organi". Il rappresentante dei Radicali ha ritenuto questa risposta" non soddisfacente", considerato che l'obiettivo della richiesta era quello di "consentire ai cittadini e ai comitati di conoscere il progetto anche nel processo formativo, e non soltanto a giochi fatti quando sara' definitivo". Di qui la decisione di ricorrere alla giustizia amministrativa. (AGI) Mi5/Dan
http://www.agi.it/milano/notizie/expo_negato_accesso_a_atti_su_vie_d_acqua_cappato_ricorre_a_tar-201407091511-eco-rmi0033

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