L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 9 luglio 2014

NoMuos, il governo Renzi regala agli Stati Uniti la Sovranità Territoriale degli italiani

"Imbarazzati per le decisioni prese alla Camera e al Senato"

No Muos, appello a Renzi e al Pd
La lettera dei democratici di Niscemi

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Continua a tenere banco la questione Muos, il sistema di comunicazione satellitare della Marina militare statunitense in fase di attivazione a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Dopo il voto espresso nei giorni scorsi al Senato ed alla Camera dai parlamentari del Partito democratico sulla spinosa vicenda delle antenne Muos, l’associazione “Iniziativa democratica”, presieduta da Emiliano Rizzo, costituita da iscritti, dirigenti e consiglieri comunali locali del Pd, ha inviato una lettera ai vertici nazionali e regionali del partito.
La nota di Iniziativa Democratica è stata inviata al segretario nazionale Matteo Renzi, ai capigruppo di Camera e Senato Roberto Speranza e Luigi Zanda, al segretario regionale Fausto Raciti e a Baldassarre Gucciardi, capogruppo del Pd all’ Ars, per manifestare disappunto ed imbarazzo per le decisioni adottate sul Muos.
“Il Muos – scrive Iniziativa democratica nel documento - è al centro di dibattiti ed iniziative in tutta Italia ed il Pd, tranne qualche presa di posizione in ambito locale, interrogazione parlamentare e presa di posizione singola, non ha mai dibattuto il problema in ambito regionale e nazionale, dando l’ impressione che il problema Muos fosse un tabù di cui non parlare.
“La decisione adottata dai parlamentari nazionali del Pd di avallare la costruzione del Muos – aggiunge Iniziativa democratica – dimostra ancora una volta come il problema sia stato affrontato con superficialità. Il problema della salute dei cittadini di Niscemi e del territorio, in un quadro di assoluta incertezza sulla nocività delle onde elettromagnetiche che si svilupperanno, avrebbe dovuto imporre l’ applicazione del principio di precauzione, ma così non è stato. La realizzazione del Muos in un sito demaniale di proprietà dello Stato dato in uso ad uno Stato estero, pone dei seri problemi sulla limitazione della sovranità nazionale. Aspetti questi, che avrebbero richiesto un serio dibattito all’interno del Pd e confronto con i cittadini, ma nulla di tutto questo si è verificato”.
Iniziativa democratica, manifestando il proprio disappunto ed il proprio imbarazzo per le decisioni assunte dai parlamentari del Pd, chiede “un urgente serio confronto e dibattito interno al partito sulla problematica Muos“.
http://caltanissetta.blogsicilia.it/no-muos-appello-a-renzi-e-al-pd-la-lettera-dei-democratici-di-niscemi/263659/

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