L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 4 luglio 2014

Stati Uniti è la tecnologia petrolifera che aumenta le scosse telluriche

Stati Uniti. Studio Usa: estrazione del petrolio aumenta rischio di terremoti

  • 4 luglio 2014
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  • 07.37
New York, 4 lug. (TMNews) – Il numero di terremoti nella parte centrale e orientale degli Stati Uniti è aumentato sensibilmente negli ultimi anni, e secondo alcuni scienziati sarebbe da collegare all’attività estrattiva di petrolio e gas. Lo riporta il Wall Street Journal.
Lo Stato preso ad esempio in una ricerca della Cornell University è l’Oklahoma: prima del 2008 si registrava nell’area appena un terremoto di magnitudo tre o superiore ogni anno. Ma quest’anno si sono registrati già 230 scosse di quella grandezza: più che in California. Secondo gli studi, questo è dovuto all’iniezione di acque di scarico nel sottosuolo, risultato delle trivellazioni, che hanno l’effetto di creare casse di risonanza artificiali per le scosse telluriche, moltiplicandone la potenza.
La ricerca ha confermato altri dati interessanti: che i quattro pozzi petroliferi più grandi dell’Oklahoma sono capaci di scatenare, da soli, un quinto di tutti i terremoti nella zona centrale degli Stati Uniti; e che questi terremoti possono verificarsi anche a 30 chilometri di distanza dai pozzi. Il rischio indotto dall’attività umana varia con la geologia: in California, dove la stessa procedura di re-iniezione dell’acqua è in corso da decenni, non sembrano essersi verificate le medesime conseguenze.

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