L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 2 luglio 2014

Ucraina, ma il popolo ucraino dove vuole andare?


Ucraina: Medvedev, in autunno sara' "crisi totale" in settore gas

18:42 02 LUG 2014

(AGI) - Mosca, 2 lug. - Il mancato pagamento del gas naturale russo da parte ucraina e' destinato a far esplodere una crisi "totale" nel settore entro il prossimo autunno. E' la drammatica previsione delineata dal primo ministro russo Dmitry Medvedev, dopo che il mese scorso il colosso energetico 'Gazprom' aveva tagliato le forniture della Russia a Kiev.
  "L'Ucraina il gas non lo paga", ha ricordato Medvedev. "Il suo debito e' enorme. Prendono il gas da depositi clandestini. In autunno ci sara' quindi una crisi globale del gas", ha ammonito. Il capo del governo ha quindi annunciato che Mosca adottera' misure protezionistiche per tutelare i propri mercati dalle potenziali ripercussioni dell'accordo di associazione, appena sottoscritto dal Paese confinante con l'Unione Europea: un "diritto dell'Ucraina", ha definito la firma del 27 giugno a Bruxelles. La Russia pero' ha analogamente "il diritto di passare a nuove condizioni per continuare a collaborare, e proteggere i suoi mercati". Una decisione in tal senso, ha spiegato il premier russo, sara' presa in seguito a "consultazioni", e sulla base delle regole del Wto, l'Organizzazione Mondiale del Commercio, e della Cis, la Comunita' degli Stati Indipendenti che ha sostituito sotto molti aspetti gran parte dell'ex Urss.
http://www.agi.it/economia/notizie/201407021842-eco-rt10153-ucraina_medvedev_in_autunno_sara_crisi_totale_in_settore_gas

Nessun commento:

Posta un commento