L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 6 luglio 2014

Venezuela sempre sotto attacco

«La possibilità di un colpo di stato (in Venezuela) costituisce una chiara e incombente minaccia contro la gran parte delle forze progressiste dell’America Latina»

Fonte: telesurtv.net

La mozione presentata dal sindacalista Mike Hedges sottolinea che la conferenza sindacale esprime il suo sostegno al governo del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) del Presidente Nicolás Maduro
 
Questo mercoledì il sindacato che può contare il maggior numero d’iscritti nel Regno Unito e in tutta Europa, la «Unite the Union», ha approvato all’unanimità una mozione a sostegno del governo del presidente venezuelano Nicolás Maduro.
 
Secondo un comunicato stampa diramato dall’Ambasciata del Venezuela a Londra, la mozione presentata dal sindacalista Mike Hedges afferma che la conferenza sindacale esprime il suo pieno sostegno al governo del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) del Presidente Nicolás Maduro.
 
Il sindacato inoltre ha sostenuto gli sforzi compiuti dalla confederazione sindacale CBST (Central Bolivariana Socialista de Trabajadores) per debellare i tentativi da parte dell’opposizione venezuelana di realizzare un colpo di stato in Venezuela.
 
«La possibilità di un colpo di stato (in Venezuela) costituisce una chiara e incombente minaccia contro la gran parte delle forze progressiste dell’America Latina», evidenzia il testo.
 
L’approvazione della mozione è avvenuta in occasione della Conferenza annuale della «Unite the Union» tenutasi a Liverpool (nel nord dell’Inghilterra), alla quale hanno partecipato i delegati del sindacato.
 
Oltre alla conferenza, si è anche tenuto un evento dedicato a Cuba e al Venezuela, a cui hanno partecipato l’Ambasciatore di Cuba a Londra, Esther Armenteros; l’Incaricato d’Affari del Venezuela a Londra, Álvaro Sánchez; e il segretario generale del sindacato Unite the Union, Len McClusky.
 
Il sindacato «Unite the Union» può contare tra le sue fila 1,3 milioni di lavoratori iscritti, circostanza che lo rende il più grande sindacato del Regno Unito e d’Europa.

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