L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 10 agosto 2014

boicottare Israele/ebrei non è reato è giusto e dà dignità al genocidio palestinese

"Boicotta Israele": manifesti antisemiti in viale Libia


"Boicotta Israele": manifesti antisemiti in viale Libia

Sono comparsi all'alba di questa mattina, con un elenco di cinquanta negozi e attività. Il sindaco: "Già rimossi da Ama, gli autori di questi gravissimi atti devono essere identificati, arrestati e severamente condannati"

Redazione 9 agosto 2014


Ancora antisemitismo sui muri della Capitale. All'alba di questa mattina, in viale Libia, sono comparsi dei manifesti contro i negozi di commercianti ebrei per invitare al boicottaggio 'dei prodotti di Israele', firmati Vita est Militia.
"Boicotta Israele - c'e' scritto sui manifesti - contribuisci a fermare il massacro del popolo palestinese. Bisogna boicottare ogni tipo di prodotto e commerciante ebraico", segue poi un elenco di una cinquantina di negozi e attività. La Digos si sta occupando delle indagini.
Il sindaco Marino fa sapere che i manifesti "sono stati immediatamente rimossi dalle squadre di Ama, coordinati dal Pronto Intervento Centro Storico (Pics)". "Ama è ancora impegnata nelle rimozioni, seguendo le segnalazioni,  perché i sedicenti “Vita est  militia”, che hanno firmato i manifesti, ne affiggono in continuazione - ha dichiarato il primo cittadino tramite nota stampa - il linguaggio utilizzato riporta alla mente le liste di proscrizione antiebraiche del nazifascismo.
La Capitale d’ Italia, medaglia d’oro alla Resistenza,  si schiera a fianco dei commercianti presi di mira. Roma considera questi gesti compiuti da teste vuote un inaccettabile schiaffo alla dignità e ai valori di tutte le romane e i romani. Gli autori di questi gravissimi atti devono essere identificati, arrestati e severamente condannati”.
"Siamo sconcertati e profondamente preoccupati per le affissioni comparse oggi contro i commercianti di origine ebraica e contro i prodotti di Israele" ha dichiara to il Presidente del Pd di Roma, Tommaso Giuntella. "Atti del genere gettano vergogna su tutta la città e ci fanno pensare alla persecuzione, alle liste, alle violenze e agli atti di viltà con i quali pochi decenni fa i fascisti macchiarono il nostro Paese della responsabilità nella morte di tanti nostri concittadini - prosegue - Il pensiero non può che andare per analogia anche alle persecuzioni e all'iscrizione nelle liste di proscrizione che tanti cristiani stanno subendo ad opera di fondamentalisti che non dovrebbero avere nulla a che fare con la spiritualità, massima espressione di elevazione dell'umanità.
Siamo grati al Sindaco Ignazio Marino e al Pics per l'intervento tempestivo - prosegue Giuntella - ci auguriamo che le autorità assicurino la più severa risposta contro gli autori di questi gesti insopportabili. La nostra solidarietà alla Comunità Ebraica e in particolare modo ai commercianti vittime di questo ennesimo insulto, in un periodo in cui, a fronte della dura lotta che Roma Capitale sta conducendo contro l'abusivismo e le illegalità diffuse, essi rappresentano ancora l'onestà, l'eccellenza e la storia di questa città - conclude - Noi da parte nostra lavoreremo per mantenere sempre gli occhi aperti, per difendere l'onore di Roma medaglia d'oro per la Resistenza e per costruire un futuro in cui ignoranza, violenza e pregiudizio siano solo dei brutti ricordi".
Ferma condanna del gesto dall'Anpi provinciale. "Una vergogna per la città di Roma - scrive l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Un gesto che ci riporta indietro alle ideologie nazifasciste, un segno preoccupante di degrado culturale e storico. Esprimiamo solidarietà ai commercianti romani di religione ebraica e chiediamo alle forze dell'ordine di individuare ogni responsabile di tale ingiuria. Dobbiamo lavorare di più assieme a tutte le istituzioni cittadine al fine di prevenire, soprattutto tra i giovani, con i valori positivi della cultura democratica e antifascista qualsiasi forma di razzismo e di ritorno al passato".
http://www.romatoday.it/cronaca/boicotta-israele-manifesti-viale-libia.html 



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