L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 agosto 2014

Israele/ebrei devono andare via, le terre sono dei palestinesi, occupano le terre con le armi e il terrore


Ultime Asca

Israele. 600 palestinesi arrestati a Gerusalemme Est da luglio

  • 14 agosto 2014
Tra di loro 175 minori (ASCA) – Gerusalemme, 14 ago 2014 – Cinquantadue palestinesi sono stati arrestati la scorsa notte a Gerusalemme Est; sale cosi’ a oltre 600 il numero degli arresti eseguiti nella citta’ occupata da Israele dall’inizio di luglio. Stando a quanto precisato alla France presse dal portavoce della polizia israeliana, Micky Rosenfeld, tra gli arrestati ci sono anche 175 minori. Gli arresti riguardano nella maggioranza dei casi lanci di pietre o di bombe molotov contro pattuglie di polizia a Gerusalemme Est, ha aggiunto. Alcuni degli arrestati sono stati messi agli arresti domiciliari, altri sono stati rilasciati in attesa di giudizio. Rosenfeld ha poi sottolineando che le operazioni di polizia continueranno.
Da parte sua, l’Associazione dei prigionieri palestinesi ha detto di aver registrato 1.650 palestinesi arrestati a Gerusalemme e in Cisgiordania, mentre il centro Moussawa, una ong che difende i diritti degli arabi israeliani, ha fatto sapere che piu’ di 600 di loro sono stati arrestati dalla meta’ di giugno. Il direttore del centro Moussawa, Jaafar Farah, ha quindi fatto sapere che per la prima volta in Israele la polizia conduce i giovani a gruppi davanti alla giustizia, e i giudici lo accettano, rifiutandosi di esaminare caso per caso. (fonte Afp) Sim

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