L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 1 agosto 2014

Nicola Gratteri è una garanzia

Governo: insediata la commissione Gratteri per la lotta alla criminalità.

inserito da Salvatore Caccaviello
 da strettoweb.com
In questi giorni si e’ insediata a Palazzo Chigi la Commissione per l’elaborazione di proposte normative in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalita’ presieduta da Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. La commissione, voluta dalla Presidenza del Consiglio di concerto con il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha il compito di proseguire il lavoro di revisione della normativa che riguarda la lotta alla criminalita’ organizzata sul fronte della repressione personale e patrimoniale. Dovra’ individuare strumenti idonei a contrastare in modo efficace l’infiltrazione criminale nell’economia locale. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio, ha portato i saluti e gli auguri di buon lavoro. Nel decreto si sottolinea che “la lotta alla criminalita’ mafiosa, alle sue infiltrazioni nel tessuto istituzionale, imprenditoriale e sociale del Paese” e’ ritenuta “una priorita’ del governo”. Tra gli incarichi alla commissione c’e’ anche quello di “introdurre nuove figure di reato per fronteggiare l’utilizzo di strumenti finanziari e tecnologici innovati da parte della criminalita’ anche in ambito internazionale”. Ed e’ ritenuto, in particolare, che “i beni confiscati alla criminalita’ mafiosa e, soprattutto le aziende, debbano diventare ‘presidi di legalita”, forieri di rinnovate relazioni economiche e occasione di rilancio economico e occupazionale”. “Una moderna politica antimafia – si legge nel decreto firmato dal premier Matteo Renziin una logica lungimirante di prevenzione deve incidere anche sui fattori che innescano il circolo vizioso della criminalita’, in particolare sul degrado urbano, sulla scarsa o assente scolarizzazione, sulla mancanza di lavoro e sull’ambiente familiare disgregante, favorendo l’azione convinta, sinergica e vigorosa di tutte le amministrazioni coinvolte nel miglioramento della qualita’ della vita delle comunita’ amministrate”. Della commissione presieduta da Nicola Gratteri, fanno parte: il procuratore aggiunto di Messina, Sebastiano Ardita; la docente di Diritto processuale dell’universita’ Piemonte Orientale, Marta Bargis; il presidente del Tribunale di Lecco, Renato Bricchetti; il consigliere della Cassazione, Piercamillo Davigo; il docente di diritto penale dell’universita’ di Torino, Paolo Ferrua; il sostituto Pg della Cassazione, Pietro Gaeta; l’avvocatessa Ambra Giovene del foro di Roma; il consigliere di Cassazione Alberto Macchia; la docente dell’universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, Angela Marciano’; l’avvocato Antonio Mazzone del foro di Locri; il giudice del Tribunale di Napoli, Maria Luisa Miranda; il magistrato della Corte costituzionale, Valerio Napoleoni; il sostituto procuratore di Latina, Luigia Spinelli; e il docente di Diritto penale dell’universita’ di Milano, Francesco Vigano’. Il decreto costituisce una segreteria tecnica composta dal ricercatore di Diritto costituzionale dell’universita’ Sapienza di Roma e dal sostituto Pg della Cassazione Alfredo Viola.
Fonte: strettoweb.com
http://www.positanonews.it/articolo/141433/governo-insediata-la-commissione-gratteri-per-la-lotta-alla-criminalita 

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