L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 2 agosto 2014

Parlamento illegittimo teso a cambiare la Costituzione e non a togliere soldi ai corrotti

Mafia: chiesto stop a vitalizi ex parlamentari condannati

Petizione 'Riparte il futuro' promossa da Libera e Gruppo Abele

02 agosto, 16:25

(ANSA) - ROMA, 2 AGO - In meno di 24 ore avrebbe raccolto più di 11 mila firme, sottolineano i promotori, la petizione 'Riparte il futuro', campagna di Libera e Gruppo Abele per chiedere lo "Stop immediato al vitalizio agli ex parlamentari condannati per mafia e corruzione". "Basta una semplice modifica dei Regolamenti del Senato e della Camera per cancellare una vergogna - spiegano i promotori in una nota - : il pagamento dei vitalizi a senatori e deputati condannati in via definitiva per gravi reati, come mafia, corruzione, truffe con fondi pubblici e frodi fiscali. Chiediamo da tempo e a gran voce che tutti i dipendenti pubblici e i rappresentanti politici rispettino codici etici più efficaci e concretamente applicati". Deputati e senatori - aggiungono - "sono chiamati a dare l'esempio, stabilendo la cessazione immediata di qualsiasi erogazione di denaro pubblico nei confronti di chi si è reso responsabile di questa vera e propria violazione dell'articolo 54 della Costituzione", secondo il quale il mandato istituzionale va assolto 'con disciplina e onore'.(ANSA).
http://www.ansa.it/legalita/rubriche/cronaca/2014/08/02/mafia-chiesto-stop-a-vitalizi-ex-parlamentari-condannati_0baa5bf7-6ba1-4d82-b7e7-4d78f193be9f.html

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