L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 1 agosto 2014

Viktor Orban fa politica

Protagonista di vari scontri con Bruxelles da titolare giustizia


      AFP
Budapest, 31 lug. (TMNews) - L'Ungheria ha designato il ministro degli Esteri Tibor Navracsics per un posto nella nuova Commissione europea. "Ora è ufficiale: sono il candidato ungherese per la nuova Commissione europea" ha detto ieri sera ail 48enne Navracsics sul suo profilo Twitter. "Lavoro difficile, grande onore". In una lettera al presidente designato dell'esecutivo Ue, Jean-Claude Juncker, il premier di Budapest Viktor Orban, l'unico insieme al britannico David Cameron ad aver votato contro l'elezione di Juncker a maggio, ha confermato la nomina di Navracsics.

Navracsics, ministro della giustizia dal 2010 al 2014, conosce bene Bruxelles con cui si è scontrato sulle discusse leggi approvate da Budapest, come quella sui media che secondo le critiche imbavaglia la stampa, e la riforma della giustizia, accusata di minare l'indpendenza della magistratura. Nel 2013 ha accusato la commissaria Viviane Reding di "fare dichiarazioni politiche oltre il suo mandato" sull'Ungheria. Navracsics, che a maggio ha sostituito Janos Martonyi agli Esteri dopo la rielezione di Orban per un secondo mandato di governo, da tempo era considerato il favorito per il posto.

Il commissario ungherese in scadenza Laszlo Andor ha gestito il portafoglio dell'occupazione, affari sociale e inclusione per gli ultimi cinque anni. Non è chiaro a quale mandato ambisca oggi Navracsics.
http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/PN_20140731_00097_NE.shtml

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