L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 19 settembre 2014

Consorteria Guerrafondaia Statunitense vuole la terza guerra mondiale

Ucraina, video russo attacca l’America: vogliono la terza guerra mondiale per salvare la loro economia


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  | 18 Settembre 2014 - 11:37

Un video russo di propaganda, che si sta diffondendo a macchia d'olio in tutto il mondo, attacca gli Stati Uniti. L'Ucraina sarebbe solo un mezzo per far scoppiare la terza guerra mondiale e generare un nuovo miracolo economico americano. Ecco la tesi di Mosca.












A due mesi di distanza dal primo, in Russia circola un nuovo video di propaganda diventato virale in tutti i social newtwork del Paese.
Nonostante l’accordo raggiunto sul cessate il fuoco nell’Ucraina dell’est e le elezioni stravinte in Crimea, la guerra finanziaria tra Mosca, Unione Europea e Stati Uniti non accenna a placarsi. Le sanzioni economiche diventano sempre più dure e il rischio è che a uscirne con le ossa rotte non sia solo la Russia.
All’interno del filmato che vi proponiamo in fondo all’articolo (con sottotitoli in italiano) la tesi di base è la seguente: sono gli Stati Uniti a volere la terza guerra mondiale.
Kiev non ha alcuna speranza di vittoria e le calunnie nei confronti di Mosca continuano. Il video torna a parlare della tragedia del volo 777 della Malaysia Airlines. Secondo i russi, l’aereo sarebbe stato abbattuto dall’esercito ucraino "sotto la gestione dei servizi speciali americani", al solo scopo di convincere i Paesi della Nato a intentare una guerra contro la Russia, conflitto chiaramente voluto e causato dagli Stati Uniti.
Perchè? La voce di sottofondo spiega che il ritorno a un’economia di guerra sarebbe l’unico modo per sanare le finanze americane e far nascere un nuovo miracolo economico. Le sanzioni finanziarie contro la Russia permetto infatti agli USA di mettere fuorigioco le aziende di Mosca e contemporaneamente, "di scaricare centinaia di miliardi di dollari per alleggerire il peso del debito statunitense". Inoltre, rompendo le partnership commerciali con la Russia (quelle riguardanti il gas e il petrolio in primis) l’Unione Europea sta involontariamente aiutando il dollaro, ampliando allo stesso tempo ladipendenza degli Stati UE nei confronti degli Stati Uniti.
A trarre giovamento dalla guerra sarebbero le grandi aziende americane come Chsapeake e Shell, ma anche l’industria attive nella produzione di armi che già in passato avevano sostenuto l’economia USA.
Ciò che vogliono Obama & Co. è prendere il controllo della Russia "come era già successo negli anni ’90", eliminando un concorrente pericoloso nel mercato internazionale e mettendo sotto scacco anche la Cina.
Il video si conclude con un’affermazione pericolosa "prima o poi la Russia dovrà introdurre l’esercito in Ucraina per evitare milioni di vittime". L’unico via per scongiurare una guerra passa attraverso l’Europa. I Paesi dell’Unione devono voltare le spalle agli USA e riconoscere i tentativi del Cremlino di evitare la terza guerra mondiale.

1 commento:

  1. L'attacco all'ISIS è la continuazione dell'attacco alla Russia colpendo la Siria dopo che l'Occidente ha fallito prima in Siria e dopo in Ucraina. Adesso cosa farà la Russia? Nei prossimi giorni la Russia invierà o direttamente o indirettamente una risposta. Ormai la Russia è costretta a rispondere certamente in modo diplomatico e tramite sanzioni economiche pesanti contro l'Occidente, tutto questo per marcare ancor di più la divisione del globo in due parti, prima il globo verrà marcato bene quasi a fondere un muro tra Ucraina e Siria e dopo tra qualche anno inizieranno le danze. Per adesso dovrebbe essere solo guerra di sanzioni per deglobalizzare il mondo e nazionalizzare i popoli di entrambi i gruppi contro il nemico. Il progetto ISIS non dovrebbe funzionare, la Russia prossimamente farà qualcosa.

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