L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 19 settembre 2014

Energie pulite non fanno parte del dna del Renzino

Economista Rifkin: Renzi sbaglia a puntare su energie non rinnovabili

    Milano, 18 set. (LaPresse) - "Il vostro Governo punta su shale gas e petrolio, fonti energetiche del XX secolo, stanno andando contro le rinnovabili". Così, economista di fama mondiale, a margine di un evento Unipol alla Triennale di Milano critica l'esecutivo e la sua politica energetica. "Perchè dovremmo proteggere gli interessi di 1 o 2 grandi aziende energetiche - aggiunge - la Germania ha capito che bisogna democratizzare l'energia, come la comunicazione, lo stesso fa la Cina, l'Italia non dovrebbe restare nel XX secolo, ed unirsi a Cina e Germania entrando nel 88i secolo".
    "Se possiamo democratizzare la comunicazione - ha proseguito Rifkin - perchè non farlo con l'energia. Il sole splende su tutta l'Italia, il vento soffia ovunque e c'è molto geotermico. Perchè il Governo non punta su questa energia con costo marginale prossimo allo zero, che tutti possono produrre e condividere".

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