L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 30 settembre 2014

Giappone, se 11 GW di Energia Pulita in due anni vi sembrano pochi

In Giappone presto il più grande impianto fotovoltaico del mondo da 231MW

Il Giappone è ancora scosso dal disastro di Fukushima e la ferità si rimarginerà nel corso dei prossimi decenni, quando l'emergenza ambientale sarà realmente rientrata. Come risposta alla dismissione degli impianti nucleari il paese del Sol Levante ha aperto in maniera dirompente alle energie rinnovabili, soprattutto al fotovoltaico che rappresenta il 96 percento del totale generato nell'arcipelago.
Dopo il grandioso impianto Kyocera da 70MW costruito nell'isola di Kagoshima ecco che arriva un progetto ancora più ambizioso, un impianto già finanziato con 1.1 miliardi di dollari (867M dei quali avuti in prestito dalle banche locali) che sorgerà a Setouchi, Okayama, e sarà in grado di produrre ben 231 megawatt. La GE Energy Financial Services possiede il 60 percento del progetto e si tratta di gran lungo del più importante investimento unico in energie rinnovabili mai registrato in Giappone.
La zona interessata dall'installazione dei pannelli è di ben 1210 acri, ma 'solo' 260 saranno interessati dalla primissima fase che avrà inizio a novembre. Le operazioni commerciali di vendita e produzione dell'energia elettrica cominceranno soltanto nel secondo trimestre del 2019, l'energia sarà venduta alla Chugoku Electric Power Company secondo un contratto ventennale già siglato.
Il Giappone ha installato circa 11 GW di impianti fotovoltaici negli ultimi due anni, in diretta risposta al disastro di Fukushima, attivando anche programmi per incoraggiare ad investire nelle rinnovabili. Ad oggi il paese vanta ben 71 GW di energia elettrica prodotta dalle rinnovabili e molti dei principali produttori di pannelli fotovoltaici, tra i quali Panasonic, Sharp e Solar Frontier.

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