L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 30 settembre 2014

il Pd ha scelto un pagliaccio come segretario

Salvini: Renzi al Pd meno serio di una televendita in tv

"Alla direzione tante battute, tanta retorica e tanto niente" (ASCA) - Roma, 29 set 2014 - "Ho ascoltato il discorso di Renzi, 44 minuti. Tante parole, tante battute, tanta retorica, tanto niente. Mi sembrava di seguire una televendita di quadri su una tivu' locale. Anzi no, le televendite di quadri sono piu' serie". Lo ha scritto su Facebook il segretario federale della Lega Matteo Salvini, al termine dell'intervento di Matteo Renzi alla direzione del Pd. Tor

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