L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 18 settembre 2014

IRENA

17 settembre 2014, 15:10

La Russia aderisce all’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili

La Russia aderisce all’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili

Fino a poco tempo fa, lo sviluppo delle rinnovabili, o come viene anche chiamata in Russia, dell' "energia verde", è stato trascurato. La ragione risiede soprattutto nella grande disponibilità di combustibili fossili tradizionali. Ma negli ultimi anni la situazione ha iniziato a cambiare notevolmente.

Oggi, circa metà dell'elettricità consumata sull'isola di Iturup, una delle isole Curili, è di natura geotermica. L'energia della Terra qui trabocca. Viene sempre più utilizzata l’energia solare. Può sembrare sorprendente, ma l'efficienza dell’energia solare è particolarmente alta nel Grande Nord della Russia, dove vi è un certo numero di villaggi dotati di energia da questa fonte. Vasta è anche l’esperienza maturata nel campo dell’energia idroelettrica ed eolica. La Bioenergia è uno dei settori più giovani, ma allo stesso tempo, prioritari della ricerca ed è presente anche in Russia. I nuovi requisiti ambientali, il desiderio di migliorare l'efficienza energetica dell'economia, la logica della cooperazione internazionale, questi e altri problemi hanno intensificato gli sforzi per creare un’energia più "verde". Un nuovo impulso a questo processo dovrebbe arrivare dall'adesione della Russia all'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, l’IRENA.
L'agenzia è stata fondata nel 2009 su iniziativa della Germania. Ad oggi, gli Stati membri dell'organizzazione sono 131. Inoltre 37 Stati hanno firmato ma non hanno ratificato il trattato di adesione. L'adesione a IRENA non solo facilita l'accesso a praticamente tutte le informazioni sulle fonti energetiche rinnovabili (FER), ma è anche preziosa per i dati tecnici. Che cosa potrà offrire alla Russia? L'adesione all'organizzazione darà alla Russia l'accesso alle pratiche esistenti relative all'introduzione e all'utilizzo delle energie rinnovabili ed ai risultati delle recenti ricerche. Inoltre, permetterà alla Russia di partecipare allo sviluppo di norme internazionali e di influenzare lo sviluppo delle energie rinnovabili in tutto il mondo.
La quota di energia rinnovabile nel mondo è in aumento ogni anno: nel 2013 circa il 21% del consumo mondiale di energia è stato soddisfatto da fonti energetiche rinnovabili. Entro il 2020, il consumo è destinato ad aumentare notevolmente: nella UE fino al 30%, in Cina fino al 15%, in Egitto fino al 20%. Secondo i calcoli degli ambientalisti, il volume di energia da fonti rinnovabili e le tecnologie esistenti oggi possono fornire pienamente l'umanità dell'energia necessaria. Tuttavia, i calcoli teorici non coincidono sempre con la pratica. E non tutte le tecnologie sono economicamente sostenibili. Pertanto, per valutare la fattibilità delle energie rinnovabili si studia anche il potenziale economico. Secondo i calcoli di Greenpeace in Russia il potenziale economico delle energie rinnovabili è di circa il 25%. In altre parole, fino a un quarto di tutta l'energia necessaria potrebbe essere prodotta da fonti rinnovabili in modi economicamente accessibili. Quello che è importante ora è mostrare la volontà politica ed il sostegno statale all’energia alternativa.

Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_09_17/La-Russia-aderisce-all-Agenzia-Internazionale-per-le-Energie-Rinnovabili-5376/

Nessun commento:

Posta un commento