L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 17 settembre 2014

Opsus Dei e i suoi uomini si accaparrano gli Uffizi grazie a Renzino

Altra poltrona all'amico di Matteo. Carrai verso la guida degli Uffizi

Marco Carrai verso la guida della Galleria degli Uffizi



L'amichetto di Matteo Renzi, quello che gli pagava l'affitto a Firenze, Marco Carrai il 27 settembre si sposa con Francesca Campana Comparini, già curatrice della mostra flop di Pollock.
Trecentocinquanta invitati e 3 liste di nozze (100mila euro di regali). Ma il premier pensa a un regalo fuori lista per Carrai, presidente dell'aeroporto di Firenze: la guida della Galleria degli Uffizi, gioiello dei beni culturali in Italia. Altri pretendenti l'avvocato di Renzi, Alberto Bianchi, e il banchiere Lorenzo Bini Smaghi, presidente della Fondazione Palazzo Strozzi, quasi in liquidazione. Ma con Carrai di mezzo non c'è gara. Per Renzi un Carrai è per sempre.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/altra-poltrona-allamico-matteo-carrai-verso-guida-degli-1052414.html

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