L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 16 settembre 2014

Ungheria, le banche non vogliono rinunciare agli interessi usurai

Le Banche ungheresi dovranno rimborsare 4 mld di $ di interessi.

Prima della crisi del 2008/2009, le Banche straniere erano solite concedere prestiti in Franchi Svizzeri a tassi molto vantaggiosi.
Con la crisi questi tassi sono divenuti insostenibili e cavalcando il malcontento popolare, i partiti nazionalisti hanno avuto la meglio nelle elezioni del 2010 e son stati riconfermati con i risultati del 2014 quando l’estrema destra è arrivata al 20%.

Il Governo è guidato da Viktor Orban, non nuovo a politiche economiche non ortodosse che i critici indicano come screditanti agli occhi degli investitori internazionali.
Orban ha avanzato una proposta di legge che obbligherà le banche a rimborsare 4.1 milioni di dollari agli ungheresi che hanno acceso un mutuo per l’acquisto di un immobile. L’iter sarà molto veloce e già entro fine mese questa legge verrà promulgata.
Tutte le banche saranno tenute a bloccare i tassi e non applicare nuovi costi sui prestiti fino al 30 aprile 2016. Inoltre gli interessi già pagati sui prestiti verranno ricalcolati e rimborsati, questo permetterà ai cittadini un risparmio del 25/30 %.
Le principali Banche Ungheresi sono possedute da gruppi europei che hanno etichettato la legge come ATTO CRIMINALE.
Sono presenti anche due gruppi italiani: UniCredit ed Intesa San Paolo.

Anche la Banca centrale Europea è salita subito in cattedra annunciando che un provvedimento simile penalizzerà la crescita del paese
Ricordiamo che nonostante faccia parte della UE da oltre 10 anni, l’Ungheria si è tenuta stretta la propriasovranità monetaria e questa non-sudditanza, sta portando il Governo a prendere decisioni forti per risollevare il proprio popolo.

http://blog.you-ng.it/2014/09/15/banche-ungheresi-dovranno-rimborsare-4-miliardi-dollari-interessi/

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