L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 3 ottobre 2014

buffoncioni, Viterbo-Roma zero

Fs studia l'alta velocità per Fiumicino


L'ad Michele Elia annuncia un progetto da presentare al ministero delle Infrastrutture a dicembre; i punti cardine sono intensificazione dei collegamenti via autobus e treno, ma resta il nodo dell'area a nord della Capitale


Ferrovie dello Stato sta lavorando a un piano per istituire un collegamento ad alta velocità nell'aeroporto di Fiumicino. A dichiararlo è stato l'amministratore delegato di Fs Michele Elia durante la presentazione del piano di mobilità del Lazio con il presidente della regione Nicola Zingaretti.

L'incognita dell'anello nord
Il piano Fs sarà presentato a dicembre al ministero per le Infrastrutture e si dovrebbe svolgere, riporta il Sole 24 Ore, in due passaggi. Il primo, di breve termine, prevede l'intensificazione delle corse del Leonardo Express tra stazione Termini e aeroporto, che passerranno da 70 a 90 corse giornaliere, e il prolungamento fino a Fiumicino dei treni Freccia Argento Venezia-Roma, con due convogli giornalieri ad alta velocità. Il secondo passaggio, a lungo termine, mira ad attivare un collegamento diretto per alcuni treni Freccia Rossa Milano-Fiumicino, saltando Roma: per raggiungere l'obiettivo sarà però indispensabile completare l'anello ferroviario della capitale, a detrimento di un'area dove sono presenti una serie di attività commerciali che difficilmente acconsentiranno a lasciare libero passaggio. Lo stesso Elia ha fatto sapere che si sta studiando la costruzione di una nuova stazione nella parte terminale dell'area di raddoppio di Fiumicino Nord: il progetto ha tuttavia una data di scadenza piuttosto lunga, nel 2044.

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