L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 14 ottobre 2014

Legge 133, Aria Fritta Italia, continua la cementificazione del paese



Sblocca Italia, M5S: “Testo inaccettabile. Presentati 500 emendamenti nel merito”


“Non facciamo ostruzionismo, noi abbiamo presentato cinquecento emendamentitutti nel merito perché questo ‘Sblocca-Italia‘ così com’è è inaccettabile. Noi chiediamo che venga ritirato e che lo riscrivano. Il Governo metterà fiducia? Allora Si andrà allo scontro totale in Aula” Massimo De Rosa, vicepresidente della commissione Ambiente e deputato del M5S così commenta l’avvio del Decreto ‘Sblocca-Italia’ alla Camera e aggiunge: “Anche i deputati del Pd della commissione se ne vergognano, ma per tener al potere Matteo Renzi continuano a sostenerlo lo stesso. Questo non è il decreto che il premier va in giro a pubblicizzare, porterà ancora cemento, appalti assegnati in via diretta, poteri infiniti dei commissari sulle bonifiche e sul rischio idrogeologico ci sono solo le briciole: buona l’unità di missione, però sono stati trovati solo i fondi che erano già stati stanziati e vedere Renzi che penosamente utilizza la tragedia di Genova per lanciare lo ‘Sblocca-Italia’, contestato da ogni associazione ambientalista ed anche dalle Regioni è veramente penoso”  di Manolo Lanaro

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