L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 2 ottobre 2014

Nord Corea, il Capitalismo lo chiama regime

La Nord Corea distribuisce terra ai contadini

La mossa, decisa per cercare di incrementare la produzione di cibo, cambierebbe la percentuale di possesso della terra tra Stato e privati dall’attuale 7:3 al 6: 4. 

Il regime nordcoreano ha deciso di distribuire 3.300 metri quadrati di terra a ciascun agricoltore attivo nel Paese. La mossa, decisa per cercare di incrementare la produzione di cibo, cambierebbe la percentuale di possesso della terra tra Stato e privati dall’attuale 7:3 al 6: 4. Il passaggio di terreno tra le fattorie collettive gestite dallo Stato ai privati consentirebbe anche agli agricoltori di consumare il 20% del raccolto. Gli agricoltori inoltre potranno gestire il 40% del raccolto, mentre il resto verrà consegnato al Governo.

La Nord Corea infine ha promesso di distribuire semi, fertilizzanti e attrezzature per il lavoro nei campi. Dal 2012, il regime nordcoreano ha permesso alle fattorie collettive di ritardare il pagamento in natura dei prestiti per la terra, i fertilizzanti, e l’irrigazione al raggiungimento della quota di produzione, ma gli agricoltori si sono lamentati che la quota a loro disposizione era troppo esigua.

“Ora chiunque può comprare l’equivalente di un lotto di terra per 300 yuan (o 50mila won, la moneta sudcoreana) dove si può costruire una casa o fare allevamento” ha spiegato una fonte. Il cambiamento è visto come positivo da Cho Bong-hyun dell’Istituto economico di ricerca sudcoreano IBK.
http://www.firstonline.info/a/2014/10/01/la-nord-corea-distribuisce-terra-ai-contadini/5f8c07c0-a531-4d8d-bb65-a28165c3d1f5

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