L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 2 ottobre 2014

Solo gli struzzi del Pd non lo sanno

Matteo Salvini: ‘l’invasione degli stranieri porta al ribasso i diritti e i salari di tutti’

Matteo Salvini: 'l'invasione degli stranieri porta al ribasso i diritti e i salari di tutti'Roma, 1 ottobre – L’immigrazione continua a provocare danni al nostro Paese portando al ribasso anche i diritti e i salari degli italiani che sono disposti a fare gli stessi lavori degli extracomunitaria. La tesi è del segretario leghista Matteo Salvini che si è confrontato, nella serata di ieri, con il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. L’argomentazione è certamente quella già sentita e risentita negli anni passati ma si è resa quasi indispensabile, almeno secondo la posizione leghista, quando Pisapia ha rilanciato su quelle che sarebbero state le grandi vittorie dell’Operazione Mare Nostrum.
Di parere completamente diverso anche Simona Bonafè che sottolinea come oggi l’Italia non possa chiudere la porta ai disperati che giungono sulle nostre coste. La causa degli sbarchi non sarebbe però rintracciabile nell’Operazione Mare Nostrum ma nella situazione gravissima che affligge il Medioriente.
La discussione tra Salvini e il primo cittadino di Milano è poi veicolata sulla situazione del capoluogo lombardo, con il leader leghista che ha denunciato tasse che “non sono mai state così alte” e i quartieri della periferia sempre più sporchi. Pisapia ha replicato sbandierando una situazione gravissima che lui avrebbe ereditato e dichiarando che molto è stato fatto, sia in politiche di integrazione, sia in aiuto alle famiglie italiane.

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