L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 6 novembre 2014

5 - Forze Centripete crescono, l'Euro e questa Europa implodono

REVISORI DELLA CORTE DEI CONTI DELL'UNIONE EUROPEA SI RIFIUTANO DI CERTIFICARE IL BILANCIO DELLA UE: SPESE PAZZE E FURTI

giovedì 6 novembre 2014
LONDRA - E' un fatto abbastanza risaputo che l'Unione Europea sia la piu' inefficente e corrotta istituzione che sia mai stata creata e questo e' dimostrato dal fatto che negli ultimi 19 anni i revisori della corte dei conti europea si sono rifiutati di certificarne il bilancio per via della sua totale mancanza di trasparenza.
L'ultimo resoconto e' stato rilasciato pochi giorni fa e come era prevedibile anche quest'anno i revisori dei conti della UE si sono rifiutati di certificare il bilancio europeo per l'anno 2013 perche' molti di questi fondi sono stai spesi male e senza nessun controllo.
I soldi spesi senza nessuna trasparenza non sono bruscolini ma riguardano l'intero bilancio dell'Unione Europea che ammonta a cento milardi di sterline, circa 120 miliardi di euro.
Tra gli esempi riportati da questo rapporto c'e' l'acquisto di 4 elicotteri in Spagna per il controllo delle frontiere che sono stati usati per tale scopo solo per il 25% del loro utilizzo, oppure i 2 milioni di euro stanziati per la Moldavia per un progetto di assistenza sociale che non sono mai stati spesi per quello.
Come e' facile immaginare questa notizia ha fatto imbestialire molti parlamentari conservatori britannici  i quali sono gia' infuriati per il fatto che Jean Claude Junker abbia chiesto al governo britannico di versare nelle casse di Bruxelles una somma aggiuntiva di un miliardo e settecento milioni di sterline.
Come conseguenza la stampa euroscettica d'oltremanica ha usato questa notizia del rifiuto di certificare il bilancio Ue per l'ennesima volta, per dare ulteriore credibilita' alla loro campagna per la fuoriuscita della Gran Bretagna dalla UE.
In Italia invece i giornali di regime hanno preferito censurare questa notizia perche' tale storia darebbe parecchio fastidio al governo e a Renzi in prima persona, oltre che al "nume tutelare" Napolitano.
Ovviamente noi non ci stiamo e stiamo qui a raccontare la verita' perche' riteniamo sia importante spiegare agli italiani perche' dobbiamo uscire dalla UE il piu' presto possibile.
GIUSEPPE DE SANTIS - Londra.

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