L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 22 novembre 2014

la 'ndrangheta ha comprato tutto il comprabile in Italia e in Europa

‘Ndrangheta, Gratteri: “con la cocaina ha comprato tutto ciò che poteva comprare”



nicola gratteri“Le mafie oggi sono piu’ arroganti di 20 anni fa perche’ sono piu’ ricche. Allora erano i mafiosi che andavano a trovare i politici con il cappello in mano, oggi invece sono i politici che vanno a casa dei mafiosi per chiedere voti in cambio di appalti” e la ‘ndrangheta, in particolare, ha forti proventi dalla droga “importando tonnellate di cocaina; con quei denari ha comprato tutto il comprabile in Italia e in Europa”. Lo ha detto Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Repubblica alla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, in un incontro pubblico su ‘Legalita’ economica’ svoltosi questa mattina all’Universita’ di Siena. Il magistrato ha poi sottolineato che per contrastare le mafie “occorre certo modificare i codici, pero’ sopratutto bisogna investire in istruzione e cultura”.

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