L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 12 dicembre 2014

È nella natura degli Stati Uniti destabilizzare i governi legittimi per sostituirli con governi servi

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L'America Latina reagisce alle sanzioni dell'Impero (Usa) contro il Venezuela

L'America Latina reagisce alle sanzioni dell'Impero (Usa) contro il Venezuela

"È la patria di Bolívar e Chavez, che voi dovete imparare a rispettare"




L’Alleanza Boliveriana per le Americhe ha condannato la minaccia di sanzioni del governo degli Stati Uniti contro il Venezuela. La dichiarazione corrispondente è stata letta pubblicamente dal presidente Nicolas Maduro.
"ALBA, l'America Latina, reagiscono contro le sanzioni dell’Impero alla nostra Patria", ha detto il presidente citato da Telesur.

"L'Alleanza Bolivariana per i popoli della nostra America desidera sottolineare che proibiremo l'autorizzazione di vecchie pratiche già attuate in paesi della regione, volte a favorire il cambiamento di regime politico, come è successo in altre regioni del mondo. In questo senso esprimiamo il sostegno e la più profonda solidarietà al popolo e al governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela", dice il comunicato di ALBA.

Egli aggiunge che "i paesi dell'ALBA ribadiscono con forza il loro rifiuto di ogni aggressione, sia di natura giuridica, economica o politica contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, che costituisce una violazione del diritto internazionale, così come contro qualsiasi paese membro dell'ALBA e si riserva il diritto di dare una risposta adeguata a tali azioni".

In precedenza entrambe le Camere del Congresso degli Stati Uniti hanno approvato un disegno di legge che mira a sospendere i visti e congelare i beni negli Stati Uniti ad almeno 56 funzionari venezuelani accusati da Washington di violazioni dei diritti umani durante le proteste scoppiate quest'anno nel paese latinoamericano.
Le fonti del governo USA hanno confermato alla Cnn che lo stesso Obama intende diffondere il documento a breve.

Maduro ha detto che il suo Paese "non accetta imponenti sanzioni imperialiste": “È la patria di Bolívar, che voi dovete imparare a rispettare. Siamo gli eredi di Ayacucho, siamo i figli di Bolivar, di Chavez".

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