L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 13 dicembre 2014

la Sardegna è una nazione


Cassazione: sardo è lingua; Doddore Meloni, splendida vittoria

(ANSA) - ORISTANO, 12 DIC - "Una splendida vittoria che cambierà la storia della Sardegna". E' il commento del leader indipendentista di Meris-Malu Entu, Salvatore "Doddore" Meloni alla sentenza della Corte di Cassazione che riconosce il sardo come lingua e patrimonio di una minoranza linguistica riconosciuta e il diritto dei sardi che si trovino ad affrontare un processo a essere esaminati o interrogati nella madre lingua.
    La pronuncia della Cassazione arriva a seguito di un ricorso presentato dall'avvocato Cristina Puddu, per conto di Meloni, e secondo il quale, protagonista di tante battaglie per l'indipendenza della Sardegna, è "la dimostrazione che i pessimisti e quelli che non combattono per i propri diritti hanno sempre torto e che i sardi se vogliono e combattono saranno sempre vincenti e mai perdenti".
    Per quanto riguarda la bocciatura della richiesta di patrocinio a spese dello Stato per non aver dimostrato l'appartenenza all'etnia sarda, Meloni non si scompone. "Vuol dire che alla Suprema Corte manderemo le analisi del mio Dna per dimostrare che la stirpe dei Meloni in Sardegna ha una storia millenaria".
    La chiusura del commento di Meloni non poteva non essere in lingua sarda. "Ma candu mai m'appa arrendi datu chi binciu sempre... Sempri innantis fintzas a s'indipendentzia" ("Ma quando mai dovrei arrendermi dato che vinco sempre... Sempre avanti fino all'indipendenza").

http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2014/12/12/cassazione-sardo-e-linguadoddore-melonisplendida-vittoria_a906c70a-4edb-4ec5-9687-be5b59884b23.html 

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