L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 9 dicembre 2014

nella sanità romana sono anni che le esteranlizzazioni sono in mano al Pd

Sanità, quattro lavoratori sul tetto del policlinico Tor Vergata contro i licenziamenti

Usb: "A rischio decine di posti di lavoro, intervenga Zingaretti"
Quattro lavoratori, dipendenti di imprese che svolgono servizi in appalto per il policlinico di Tor Vergata, sono saliti questa mattina a Roma sul tetto dell'ospedale per protestare contro la perdita del posto di lavoro.

"La direttiva della Regione Lazio che impone tagli del 15% circa su tutti gli appalti per i servizi infermieristici, di ausiliariato, oss, pulizie e sanificazione- scrive l'Usb in una nota- rischia di determinare il licenziamento di decine di lavoratori solo a Tor Vergata o, in alternativa, forti tagli ai già magri redditi insieme all'aumento dei carichi di lavoro".
I quattro lavoratori sul tetto sono oss e ausiliari, "da anni- dice il comunicato- impegnati fianco a fianco con gli interni del policlinico, da cui hanno ricevuto solidarietà". Dopo una battaglia intrapresa col sostegno dell'Usb, che sin dal settembre scorso ha visto un presidio permanente sotto la Direzione Generale dell'ospedale, flash mob e manifestazioni, "i lavoratori chiedono ora l'intervento
diretto del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti".

La rete territoriale Cinecittà Bene Comune che sostiene i lavoratori e il potenziamento e l'ampliamento del policlinico Tor Vergata spiega: "E' inaccettabile che a fronte di un appalto di 27 milioni di euro non si riescano a pagare gli stipendi da 800 euro dei 300 lavoratori OSS di cui 70 a rischio licenziamento. L'esternalizzazione del servizio colpisce i diritti dei lavoratori e dei pazienti".
 

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