L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 dicembre 2014

Ritardi, soppressioni, affollamenti questo è il trattamento che questo stato fa ai pendolari-cittadini, in tutta l'Italia e si inventa gli anarchi vattelapesca per buttarla in caciara

23.12.2014  15:18

Sotto l'albero? "La Direttissima!". Ecco la letterina dei pendolari del Valdarno a Babbo Natale

di Glenda Venturini
Ironia amara dietro alla lettera che il Comitato ha indirizzato proprio a Babbo Natale. Interlocutore speciale, questa volta, per le richieste che da mesi vengono indirizzate a Regione e Trenitalia: il mantenimento sulla Direttissima e magari qualche treno nuovo


Se non ci riescono le istituzioni, Regione in testa, forse Babbo Natale ha qualche possibilità in più. Devono averlo pensato anche i pendolari, e così ecco la letterina a Babbo Natale: firmata Comitato Pendolari Valdarno. Perché poi si sa, per certi versi il Natale è un po' come i treni regionali, quando arriva arriva. E magari porta un dono inaspettato come questo: la Direttissima.

Caro Babbo Natale,
come sai per noi Pendolari del Valdarno questo 2014 è stato un altro anno difficile, l’ennesimo di una lunga serie. Ritardi, soppressioni, affollamenti e soprattutto i quotidiani "inchini" a Frecce e Italo con le frequenti deviazioni sulla storica linea Lenta.

Il Presidente regionale dice che non firmerà il nuovo contratto quinquennale con Trenitalia, se non cesseranno gli inchini, e l'amministratore delegato di Ferrovie ci rassicura, che non ci sono preferenze fra treni Alta Velocità e treni regionali, ma noi temiamo che la Regione firmerà comunque il contratto, perché Trenitalia ha di fatto il monopolio del trasporto ferroviario locale e tutti i giorni vediamo che gli inchini continuano a ripetersi, per dare la precedenza ai treni superveloci.

Ci dicono che la soluzione ai nostri problemi sarà la realizzazione del sottoattraversamento di Firenze, ma noi sappiamo bene che le interferenze con l'AV sono a Firenze Rovezzano, ben prima dell'inizio del previsto tunnel. Ci dicono che lo 'sfratto' dei pendolari dalla Direttissima non ci sarà e chi lo sostiene è in malafede, ma spesso i nostri treni vengono deviati sulla Lenta e come sai RFI ha proposto come soluzione la “separazione dei flussi dei treni”, che poi è la stessa cosa dello sfratto, cioè le Frecce sulla Direttissima e i regionali sulla Lenta.

Caro Babbo Natale, ricordati di noi e facci un grande regalo: dacci tu la Direttissima! E metti una parolina buona con Regione Toscana e Ferrovie, perché ci conservino la Direttissima e non sbattano i nostri treni sulla linea Lenta… magari dopo le prossime elezioni di maggio, con la scusa "che tanto sono solo cinque minuti in più", ben sapendo che non è vero! Se poi ti scappasse anche per noi qualche trenino nuovo, un Vivaltino, visto che la Regione non ci pensa, lo prenderemo molto volentieri.
Grazie e tanti Auguri di Buon Natale da tutti i Pendolari del Valdarno!


http://valdarnopost.it/news/sotto-l-albero-la-direttissima-ecco-la-letterina-dei-pendolari-del-valdarno-a-babbo-natale 

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