L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 7 dicembre 2014

roma il Pd non poteva non sapere anzi ha concorso a produrre il cancro anzi è il cancro

Matteo Salvini: il giorno 15 lo sbarco a Roma. Con lui Marchini e 5Stelle per cambiare la città

Il leader della Lega Nord sceglie affaritaliani.it per annunciare la data di presentazione del movimento leghista "in salsa capitolina". I sondaggi sono dalla sua parte e le segreterie di Pd e del centrodestra non nascondono la preoccupazione. Il "cuore di Alfio" batte sempre più forte mentre i pentastellati scatenano l'offensiva. Parte la rivoluzione della politica locale

La Lega a Roma è una realtà. Dopo gli annunci di "sbarco nella Capitale, Matteo Salvini sceglie affaritaliani.it per fissare la data della presentazione ufficiale: "Il prossimo 15 dicembre presenteremo alla stampa la nostra iniziativa - dice - nel corso di un incontro nel quale spiegheremo la strategia e le azioni". Nulla di più.
Per la politica romana, l'arrivo di Salvini è un vero e proprio incubo. Sotto pressione per il terremoto Mafia Capitale, l'ex segreteria romana ora affidata al commissario Orfini e il gruppo di centrodestra che invece venerdì ha fatto quadrato nella richiesta di elezioni, da diversi giorni tiene sotto osservazione i sondaggi che danno il partito di Salvini in costante crescita e in grado di attirare come una calamita un pezzo importante del bacino elettorale di centrodestra e di prenotarsi come una sirena anche per i simpatizzanti di sinistra.
Salvini si aggiunge agli outsider Alfioo Marchini già in campagna da più di un mese e al Cinque Stelle che gli analisti danno in netta ripresa a livello romano. Non è un caso che nel Consiglio Comunale che ha votato la sostituzione del presidente indagati, Mirko Coratti, i oentastellati abbiano mostrato i muscoli chiedendo a gran voce la presidenza della Commissione Trasparenza. Una pressione alla quale hanno partecipato tutti gli eletti di Camera e Senato guidati da Alesssandro di Battista e Luigi di Maio. I tre "alieni" ormai in campo rischiano di scompaginare l'elettorato romano ridando speranza a quel 60 per cento che alle ultime Comunali ha disertato le urne. Insomma, la rivoluzione della politica romana è iniziata.

http://www.affaritaliani.it/roma/matteo-salvini-il-giorno-15-lo-sbarco-a-roma-con-lui-marchini-e-5stelle-per-cambiare-la-citta-06122014.html 

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