L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 dicembre 2014

solo gli Stati Uniti hanno usato bombe nucleari su due città piene di civili, Nagasaki e Hiroshima

Cina: non cambia la politica di non usare per prima le armi nucleari
  2014-12-25 18:56:16  cri
Il 25 dicembre il portavoce del ministero della Difesa cinese, Yang Yujun, ha ribadito che la Cina persiste nella strategia nucleare di autodifesa, e non cambierà la politica di non usare per prima le armi nucleari.

Lo stesso giorno il ministero della Difesa cinese ha tenuto l'ultima conferenza stampa di routine del 2014. Un giornalista ha chiesto qual è il commento della parte cinese sui recenti reportage dei media americani secondo cui la Cina ha lanciato il 13 scorso il nuovo missile intercontinentale -41 Dongfeng, il che dà adito a timori che con l'upgrade della tecnologia missilistica, in futuro la Cina possa cambiare la politica di non usare per prima le armi nucleari.

Yang Yujun ha indicato che è normale che la Cina effettui degli esperimenti scientifici all'interno del paese, che non sono diretti ad alcun paese o obiettivo specifico.

http://italian.cri.cn/1781/2014/12/25/63s233986.htm#.VJwuVAKwH0

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