L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 dicembre 2014

Trasporto ferroviario obsoleto ed inefficiente

Trasporti, la Cgil chiede una svolta nel 2015

Aosta - “La continua assenza di una determinante politica nei trasporti continuerà sempre di più a far emergere la gran parte dell’inefficienza e fragilità del nostro territorio contribuendo con ciò, al rallentamento dell'economia regionale”.

Stazione di Aosta




“L'anno che verrà, il 2015, deve rappresentare una svolta indifferibile per i servizi di trasporto nella nostra regione: per questo necessita un intervento di ripristino delle risorse al fine di rispondere alle esigenze degli utenti e conseguentemente al mantenimento dei livelli occupazionali nel rispetto delle regole contrattuali”.
A sostenerlo è il direttivo regionale della Filt Cgil Valle d’Aosta, riunitosi lunedì 22 dicembre scorso. Il sindacato ritiene che “la continua assenza di una determinante politica nei trasporti continuerà sempre di più a far emergere la gran parte dell’inefficienza e fragilità del nostro territorio contribuendo con ciò, al rallentamento dell'economia regionale”.
Per il sindacato “si deve ricercare la sinergia, la coesione e l'assunzione di responsabilità nelle proposte da parte dei soggetti decisionali per dare concretamente alla regione un assetto generale nel sistema dei trasporti”.
In merito alla ferrovia, “inadatta e obsoleta”, secondo la Filt Cgil bisogna continuare a “investire su un servizio di trasporto ferroviario senza rotture di carico utilizzando nuovo materiale rotabile capiente e confortevole evitando con ciò l'aggravarsi dell'evidente isolamento del territorio valdostano dal resto del paese”.
Per quanto riguarda l'aeroporto Corrado Gex il direttivo continua a sostenere che debbano “essere risolte urgentemente tutte le questioni in essere”, esprimendo piena solidarietà e sostegno “ai 27 lavoratori dipendenti della società AVDA, uniche vittime di una incresciosa situazione, in cassa integrazione, da ormai oltre due anni e che attendono la corresponsione delle spettanze da parte del fondo volo dal mese di marzo, della cassa in deroga dalla fine di settembre e ad oggi anche della tredicesima mensilità”.
 Infine, 
nel settore degli impianti a fune, la Filt Cgil “si auspica che senza scorciatoia alcuna, tutti i lavoratori stagionali addetti, raggiungano in questi giorni la piena occupazione”.


di Massimiliano Riccio

http://www.aostasera.it/articoli/2014/12/24/34380/trasporti-la-cgil-chiede-una-svolta-nel-2015 

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