L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 21 febbraio 2015

#CharlieHebdo, i terrorismi di stato per creare la strategia della tensione, non convincono



Sepolto l'attentatore di Copenaghen, 500 persone al funerale


<p>Il caffè teatro del primo attacco. (Infophoto)</p>
Il caffè teatro del primo attacco. (Infophoto)
Il giovane accusato dei due attentati di Copenaghen, Omar el-Hussein, è stato sepolto oggi nella capitale danese dopo una cerimonia alla quale hanno partecipato centinaia di persone. Secondo la polizia, citata dall'agenzia stampa danese Ritzau, almeno 500 persone, in maggioranza giovani uomini erano presenti alla sepoltura nel cimitero musulmano del sobborgo di Brondby. Alcuni hanno gridato: "Allah è grande", quando la bara è stata portata fuori dalla moschea.
Pochi presenti hanno voluto parlare con i giornalisti. "E' una tragedia per chi è stato coinvolto. Siamo qui solo per sostenere la famiglia", ha detto un uomo alla rete televisiva Tv2. Un altro ha detto di non credere che el-Hussein sia responsabile dei due attacchi.
Ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia, il 22enne cittadino danese di origine palestinese è considerato responsabile dell'attacco ad un caffè dove si svolgeva un dibattito sulla libertà di stampa e di quello successivo alla sinagoga di Copenaghen. Negli attentati sono morte due persone: un regista di documentari e una guardia di sicurezza della sinagoga.

http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2015/02/20/sepolto-attentatore-copenaghen-persone-funerale_OV31425dL81HYZrVpkIoWP.html

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