L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 5 febbraio 2015

gli ebrei non smettono di tenere sotto i loro scarponi i palestinesi e i loro luoghi sacri


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Gennaio, 1.000 coloni israeliani invadono la moschea di al-Aqsa
 5/2/2015 
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PressTv. Secondo la Fondazione di al-Aqsa per il Patrimonio religioso, nel solo mese di gennaio circa 965 coloni, accompagnati dalle forze di sicurezza israeliane, hanno invaso il luogo sacro della moschea di al-Aqsa, a Gerusalemme Est.
Israele continua a restringere la libertà di movimento dei fedeli palestinesi nella moschea. L’invasione ha portato a molti conflitti tra fedeli e israeliani.
Un nuovo sondaggio mostra che quasi il 90% dei palestinesi crede che Israele distruggerà la moschea e la rimpiazzerà con un tempio.
Nei passati decenni il regime di Tel Aviv ha provato a cambiare la composizione demografica di Gerusalemme costruendo insediamenti illegali, distruggendo i siti storici ed espellendo la popolazione palestinese locale.
L’area della moschea di al-Aqsa, situata della Città Vecchia di Gerusalemme occupata da Israele, è un punto critico islamico, essendo sacro anche per gli ebrei. La moschea è il terzo luogo più sacro nell’Islam dopo Masjid al-Haram alla Mecca and Masjid al-Nabawi a Medina.


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