L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 2 febbraio 2015

Gli Stati Uniti l'hanno giurata a Orban


Ungheria: la Merkel si fa precedere da una manifestazione contro Orban


Come era facile prevedere, le masse teleguidate a Budapest sono scese in piazza  contro il governo del Premier Viktor Orban. Diverse migliaia di persone hanno preso parte ieri alla manifestazione di protesta contro il governo alla vigilia della visita in Ungheria della Cancelliera tedesca Angela Merkel. L’opposizione spera che la leader tedesca metta Orban alle strette, ma resta lo scetticismo.
Ungheria in ripresa e filo-russa. La Merkel parte e va a Budapest da Orban
“Da Angela Merkel mi aspetterei che avverta Viktor Orban che si dovrebbe comportare da leader europeo. Ma dubito che queste poche ore possano bastare” dice un manifestante.
“Siamo qui per tante ragioni, non soltanto per la visita di Angela Merkel” racconta un altro partecipante alle proteste. “Sarei contento se finalmente qualcuno dicesse: sveglia, le cose non vanno bene, non stiamo andando nella direzione giusta, non stiamo andando nella direzione in cui speravamo di andare 25 anni fa, dopo la caduta del Muro”.
Ungheria, la disoccupazione scende al 7,1% a fine 2014
La corruzione, i più basilari criteri democratici disattesi, una stampa con il bavaglio e, non ultimo, disoccupazione e povertà: sono alcune delle critiche che vengono dalla piazza.
La nostra corrispondente a Budapest Andrea Hajagos: “Angela Merkel avrà un faccia a faccia con Viktor Orban oggi, in Parlamento. E molte delle persone che sono qui si chiedono se le domande che pongono faranno parte della discussione”.

http://www.imolaoggi.it/2015/02/02/ungheria-la-merkel-si-fa-precedere-da-una-manifestazione-contro-orban/

Nessun commento:

Posta un commento