L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 27 febbraio 2015

Internet a una velocità è una vittoria di Obama e nostra


Vittoria di Obama. Stati Uniti bocciano la rete "a due velocità"

Altra vittoria del Presidente americano Barack Obama, che si è battuto per l'eguaglianza a tutti i costi. L'ultimo terreno di scontro ha riguardato Internet, di cui è stata ribadita la "net...

(Teleborsa) - Altra vittoria del Presidente americano Barack Obama, che si è battuto per l'eguaglianza a tutti i costi. L'ultimo terreno di scontro ha riguardato Internet, di cui è stata ribadita la "net neutrality".

"Internet è un servizio di pubblica utilità", ha affermato l'inquilino della Casa Bianca, che si è battuto contro la proposta di creazione di una "rete a due velocità": una più veloce a banda larga per "utenti di classe A" ed una più lenta per tutti gli altri utenti.

L'Authority federale per le comunicazioni (FCC) ha dunque ribadito il "principio di neutralità della rete", affermando che tutti i provider statunitensi dovranno applicare le stesse regole per la banda larga per tutti.

La questione era sorta da una proposta delle big statunitensi delle tlc - Verizon , AT&T , Time Warner Cable - che spingevano per poter costruire una sorta di "corsia preferenziale" per le aziende, che pagano di più, ed un servizio standard per tutti gli altri cittadini (privati e famiglie).

In realtà, questa proposta era stata avversata sia dalle istituzioni - Obama ed il numero uno dell'Authority Tom Wheeler - che dalle controparti del web - siti web, siti di streaming ecc. - che si opponevano a far pagare di più un servizio che viene giudicato "essenziale per la collettività" e che dovrebbe garantire l'eguaglianza.

http://borse.quifinanza.it/News/2015/02/27/vittoria-di-obama-stati-uniti-bocciano-la-rete-a-due-velocita-137.html

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