L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 7 febbraio 2015

la Carriera, all'interno delle Multinazionali, ha sempre un costo elevato: umanità cancellato


Siemens, si suicida l’ex responsabile finanziario del colosso tedesco

siemens-suicidio

L’ex responsabile finanziario del colosso tedesco Siemens, Heinz-Joachim Neubuerger, si e’ suicidato. Neubuerger, 62 anni, due mesi fa aveva raggiunto un accordo con la compagnia sul suo ruolo in un grosso scandalo finanziario. Aveva ricoperto dal 1998 al 2006 il ruolo di Cfo nell’azienda ed era stato coinvolto in un traffico di tangenti di oltre un miliardo di dollari, che il gruppo aveva pagato per vincere contratti all’estero.
L’inchiesta e’ durata oltre due anni ed e’ costata la testa del presidente e di alcuni dei principali top manager del gruppo. Per sanare le pendenze giudiziarie Siemens ha pagato 1,3 miliardi di dollari.
“Questi sette anni di inchiesta – rivela un amico di Neubuerger – lo hanno distrutto. E’ semplicemente crollato”. Il manager ha sempre smentito il suo coinvolgimento nello scandalo Siemens, ma non ha piu’ trovato un posto all’altezza di quello che aveva ricoperto nella grande societa’ tedesca. E’ diventato managing director di KKR Guernsey per due anni e poi consulente indipendente.
Nel dicembre scorso ha concordato il pagamento di un risarcimento di 2,5 milioni di dollari alla Siemens, la quale inizialmente ne chiedeva 15. Deutsche Boerse, in cui Neubuerger ricopriva il ruolo di membro del consiglio di supervisione si e’ detta “profondamente toccata per la notizia della sua morte”. “Sentiremo la sua mancanza come persona e come membro del board”. (AGI) .

http://www.imolaoggi.it/2015/02/06/siemens-si-suicida-lex-responsabile-finanziario-del-colosso-tedesco/

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