L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 24 febbraio 2015

la guerra per procura dei paesi occidentali

Ministro egiziano: “Daish e Fratellanza in guerra per conto delle potenze coloniali”

Ministro egiziano: “Daish e Fratellanza in guerra per conto delle potenze coloniali”


(Youm Al-Sabih). Ministro degli Awqaf egiziano Mohamed Mukhtar Juma ha dichiarato che “Daish e i Fratelli Musulmani sono coinvolti in una guerra per procura per conto delle forze neocoloniali, che impiegano i mercenari della religione per portare a termine i suoi obiettivi e i suoi piani”.
Egli ha dichiarato in una lettera intitolata “L’inevitabilità della lotta al terrorismo” che nel momento in cui Daish annuncia i suoi crimini a cascata, “i Fratelli Musulmani a loro volta invitano al terrorismo, alla violenza, al vandalismo e alla distruzione”.

http://arabpress.eu/ministro-egiziano-daish-e-fratellanza-in-guerra-per-conto-delle-potenze-coloniali/57917/

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