L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 7 febbraio 2015

la sanità sotto attacco, è il Pd bellezza


Salute, Chiamparino: Legge Stabilità toglie a Regioni 5 mld
 
 
Roma - 6 feb (Prima Pagina News) "Il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, sa bene che il problema non e' quello di trovare i finanziamenti per i nuovi Lea, che andranno ben verificati nella loro entita', ma fare in modo che si trovino le risorse necessarie per il loro mantenimento complessivo. La legge di stabilita', infatti, costringe le Regioni a rinunciare ai 2 miliardi di aumento del Fondo Sanitario Nazionale per il 2015". Lo afferma in una nota il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Sergio Chiamparino. "Non si puo' far finta che non esista questo provvedimento del Governo, ne' si puo' ignorare che i bilanci regionali sono per l'80% legati alla sanita'. La legge di stabilita' riduce di 5 miliardi e 250 milioni le risorse regionali, per questo bisogna invece sedersi intorno a un tavolo e lavorare insieme, cosi' come e' stato fatto per i Livelli essenziali di assistenza - aggiunge -. Occorre cercare di ridurre il danno nel miglior modo al fine di mantenere la qualita' dei servizi sanitari erogati ai cittadini. Diversamente - conclude Chiamparino - dovra' essere il Governo a definire e decidere i tagli e in quali settori".
 

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