L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 7 febbraio 2015

la scuola ha perso la bussola?


Maschi vestiti da femmine e viceversa a scuola. Un padre “Deriva stomachevole”

gender

Le famiglie, delle fantasie Lgbt, non ne possono davvero più e questa volta sono pronte non solo a dirlo, ma anche a riaffermare con forza i loro diritti: è accaduto a Montreal presso la scuola primaria Félix Leclerc di Saint-Constant. Dove le maestre avevano provato ad organizzare lo scorso 5 febbraio una «Giornata del travestimento» allo scopo di «esplorare la differenza». Hanno dovuto annullarla. A furor di popolo.
Secondo le bislacche teorie delle insegnanti, i maschietti sarebbero dovuti andare a scuola vestiti da femminucce e le femminucce vestite da maschietti, in piena conformità all’ideologia gender più spinta. Ma, quando la cosa è giunta alle orecchie di mamme e papà, questi han subito mostrato di non gradire, anzi di volersi opporre con forza a tale assurdità. Riversandosi in massa in direzione per dire il proprio “no” forte e chiaro. Al punto da costringere l’istituto ad annullare l’inaccettabile iniziativa. Sulla stampa locale un padre ha dichiarato di trovare «stomachevole» questa «deriva».
Ciò sia di esempio ed anche di incoraggiamento alle famiglie, che ad ogni latitudine si trovino nella medesima situazione: è necessaria la dovuta fermezza, ma resistere con vigore a tale indottrinamento più o meno larvato si può. Anzi, si deve.
nocristianofobia

http://www.imolaoggi.it/2015/02/06/maschi-vestiti-da-femmine-e-viceversa-a-scuola-un-padre-deriva-stomachevole/

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