L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 21 febbraio 2015

No la Germania non può essere il nostro modello

Germania. Disuguaglianza salariale e "disunione regionale" ai massimi storici

Germania. Disuguaglianza salariale e disunione regionale ai massimi storici
 
La potenza economica dell'Europa, la Germania, affronta una disuguaglianza salariale e una "disunione regionale" senza precedenti, con oltre 12,5 milioni di tedeschi che vivono ormai al di sotto della soglia di povertà relativa - il numero più alto mai registrato dopo la riunificazione della Germania 25 anni fa.
 
"La povertà non è mai stata così alta e la mancanza di unità regionale mai così profonda", ha detto il èresidente della Equal Welfare Organization della Germania, Ulrich Schneider.
 
L'ultimo dei dati sul livello di povertà del paese mostra che ora è pari al 15,5 per cento. Il divario tra regioni ricche e povere, così come quello tra le fasce di reddito in diversi stati della Germania, è sempre più profondo. L'organizzazione ha tracciato una linea di povertà relativa designando una persona come povera se il suo reddito è del 60 per cento in meno rispetto alla media. 
In termini concreti, la soglia di povertà nazionale è stata calcolato a 892 € per una singola famiglia, e a € 1.873 per una famiglia di quattro persone - con due bambini di età inferiore ai 14.
 
Gli stati di Brema, Berlino e Meclemburgo-Pomerania occidentale sono in cima alla lista, con tassi di povertà superiori al 20 per cento. Baden-Württemberg e la Baviera hanno le persone più ricche, con tassi di povertà poco più dell' undici per cento.
 
Solo due Stati hanno mostrato una inversione di tendenza. I livelli di povertà sono diminuiti in Sassonia-Anhalt (21,1-20,9) e in Brandeburgo (18,1-17,7 per cento).
 
 

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