L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 febbraio 2015

se la Fed aumenta i tassi il dio Mercato (Capitalismo Assoluto) crolla

Greenspan: si sta per verificare un evento choc sui mercati 

WSI | Pubblicato il 23 febbraio 2015
 Evento 'cataclisma' sta per sconvolgere i mercati. L'ex banchiere centrale parla di gravi ripercussioni di cui l'oro beneficerà: VIDEO




Alan Greenspan, economista Usa, è stato presidente della Federal Reserve dal 1987 al 2006.


NEW YORK (SI) - Se c'è una persona che conosce bene i mercati internazionali e la politica monetaria è l'ex numero uno della Federal Reserve, Alan Greensapan.

È per questo che le sue parole suonano come un avvertimento da prendere in considerazione per gli investimenti e le decisioni future.

Secondo Greenspan un evento di grande impatto sta per verificarsi sui mercati. La Fed non può infatti completare la strategia di uscita delle politiche di accomodamento straordinarie senza provocare un evento di grande impatto sui mercati.

In una conversazione privata con l'analista Brien Lundin a margine della New Orleans Investment Conference, l'ex presidente della banca centrale ha espresso preoccupazioni per il futuro.

Motivo per cui preservare i propri risparmi è la strada maestra da seguire. Il debito circolante statunitense è diventato così grande, che prima o poi una svalutazione monetaria dovrà materializzarsi.

"Non si può uscire dall'era del quantitative easing e delle politiche a tassi zero iniziata dalla Fed senza un evento significativo", è stato il pensiero espresso da Greenspan nella conversazione..

Un evento choc come un crollo dei mercati azionari o una recessione prolungata, che potrebbe portare a un'altra tornata di politiche monetarie eterodosse da parte della Fed.

L'ex banchiere centrale è convinto che qualcosa di grande sta per succedere e che non si può mettere fine all'era del 'denaro facile' senza gravi ripercussioni di cui l'oro trarrà beneficio.

Greenspan ha anche fatto previsioni sul metallo prezioso, pronosticando che tra 5 anni il prezzo dell'oro sarà "sensibilmente più alto".

http://www.wallstreetitalia.com/article/1803682/greenspan-si-sta-per-verificare-un-evento-choc-sui-mercati.aspx

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