L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 2 marzo 2015

chi permette agli Stati Uniti di fare i padroni in casa nostra?

No Muos: sentenza del Tar calpestata, le antenne sono in funzione

“Torneremo ancora in contrada Ulmo con blocchi e azioni per contrastare l’opera “illegittima, illegale e abusiva”

foto fb
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Continua la battaglia dei No Muos. “Nonostante la sentenza del Tar Sicilia i lavori dentro il cantiere Muos vanno avanti”, si legge in una nota. Secondo diverse segnalazioni sembra, infatti, che le antenne siano funzionanti e ad indicarlo sarebbe la luce blu, posta alla base, che dimostra lo stato di trasmissione, come spiegato dagli stessi marines americani.
“Diversi attivisti e cittadini hanno pubblicato sui social network immagini che testimoniano la trasmissione delle parabole”, afferma il gruppo. Questo nuovo episodio, aggiunge il movimento, testimonia ulteriormente l’arroganza della marina Usa, sempre pronta a calpestare la sentenza.
Le antenne del sistema di comunicazioni satellitari della Marina militare statunitense sono state dichiarate, lo scorso mese, nocive dal Tar di Palermo.
“Con la sentenza n. 461 del 2015 il TAR di Palermo ha accolto i ricorsi proposti contro l’installazione del MUOS a Niscemi. Il Tribunale Amministrativo ha, infatti, ha dichiarato che le “revoche” delle autorizzazioni operate dalla Regione Siciliana nel marzo 2013, erano da qualificare come annullamenti in autotutela con effetto definitivo”. Inoltre i lavori per l’istallazione “sono da considerare integralmente abusivi in quanto iniziati e proseguiti in assenza di autorizzazioni”.
Adesso la promessa dei No Muos è: “Torneremo ancora in contrada Ulmo con blocchi e azioni per contrastare l’opera “illegittima, illegale e abusiva”.

http://www.resapubblica.it/cronaca/no-muos-sentenza-del-tar-calpestata-le-antenne-sono-funzione/

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