L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 30 marzo 2015

Euroimbecilli solo servi del Capitale, incapaci e rigidi per la subalternità al Dio Denaro

GRECIA GRECIA GRECIA ORA BASTA BASTA BASTA!

Lasciamo da parte per un solo istante quello che è accaduto in passato, le colpe delle banche tedesche o dei politici greci, delle banche francesi o del popolo greco.
E ancora oggi dopo mesi immersi nel nulla…
“… la tre giorni di colloqui con il Brussels group si è chiusa senza passi avanti e la lista di riforme presentata da Tsipras è considerata ancora “troppo vaga”
Non c’è alcun futuro per questa Europa, un groviglio di capitali e mercati che riesce a produrre uno simile scempio nel cuore, nella culla della DEMOCRAZIA …
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Nebbia totale ovunque, ma in mezzo all’inettitudine e alla stupidità dei burocrati europei, li stessi falliti che stanno amministrando il fallimento dell’Europa, un squarcio di luce, un lampo di umanità sempre e solo dal basso…

Erwin Schrumpf, l’austriaco  che distribuisce farmaci in Grecia.

Una delle tante storie silenziose di altruismo e coraggio che regalano Speranza, una storia da leggere tutta in un fiato, lui Erwin, ma tutti noi insieme a lui ci chiediamo …
“Continuo a non capire come difficoltà così gravi e penuria di assistenza medica possano esistere oggi nel cuore dell’Europa. Questo mi sconforta, ma l’altra faccia della medaglia è rappresentata dalle lacrime di felicità della gente ad ogni nostro arrivo”.
Ogni giorno arrivano notizie inutili su un inutile negoziato il cui destino è già segnato, ma in realtà pochi che si chiedano che futuro possa esserci per un’unione senza anima, costruita sul più colossale sbaglio e menzogna della storia economica, l’euro, un’Europa che ha un unico obiettivo le merci e i capitali e che ha lasciato proliferare una metastasi nel cuore della storia, la Grecia.
Parafrasando l’incontro con i mercanti nel tempio…
La mia Europa sarà chiamata, casa di accoglienza per tutte le genti. Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!“.

http://icebergfinanza.finanza.com/2015/03/29/grecia-grecia-grecia-ora-basta-basta-basta/ 

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