L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 26 marzo 2015

Gli Ulivi sono nostri, li accudiamo anno dopo anno per decine e decine di anni

Xylella, l’intervento di Peacelink a Bruxelles


50027Peacelink ha incontrato ieri a Bruxelles il Capo di Gabinetto del Commissario Andriukaitis per rappresentare le posizioni delle associazioni che lottano a difesa degli ulivi in Salento, riunite attorno al Comitato Spazi Popolari.
Antonia Battaglia per Peacelink ha sottolineato che non c’è certezza scientifica che affermi che sia la Xylella la reponsabile primaria del disseccamento rapido degli ulivi del Salento, come dimostrano i dati e le evidenze già forniti alla Direzione Generale Salute, e che la Xylella non è stata ritrovata su tutti gli alberi malati.
Il Gabinetto del Commissario è stato informato del successo riscontrato dalla cura per il patogeno fungino, elemento che singolarmente puo’ provovare il disseccamento degli alberi. Già più di 500 ulivi sono guariti.
Il Capo di Gabinetto del Commissario si è detto pronto ad ascoltare le autorità italiane competenti in merito ai nuovi dati e alle nuove evidenze scientifiche presentate dalle associazioni.
La Commissione Europea, ha ribadito, ha il solo interesse di proteggere le piante e la produzione di olio della Puglia, quella delle altre regioni italiane ed europee e di evitare il diffondersi del batterio. Pertanto, qualsiasi soluzione di successo, alternativa alla eradicazione, è la benvenuta se essa permette di contenere il contagio e di eliminare la malattia.
La Commissione Europea, pertanto, sta analizzando il materia fornito da Peacelink per Spazi Popolari e ha chiarito che la decisione sulla strategia non sarà presa al prossimo Comitato Permanente sulla Salute delle Piante del 26-27 marzo ma che sarà adottata alla prossima riunione prevista per fine Aprile.
Peacelink si augura che le istituzioni italiane vogliano prendere in considerazione questi nuovi importanti dati e che possano entrare in contatto con le associazioni salentine in loco per effettuare i dovuti rilievi, al fine di tenere conto e di adeguare le proprie posizioni durante la discusscione prevista.

Antonia Battaglia per Peacelink

http://www.lavocedimanduria.it/wp/xylella-lintervento-di-peacelink-a-bruxelles.html

Nessun commento:

Posta un commento