L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 24 marzo 2015

il sesso è determinato in natura, i comportamenti sessuali sono acquisiti



PROLUSIONE CARD. BAGNASCO: SCIENZA & VITA, “GENDER GRIMALDELLO CHE SCARDINA MODELLI ANTROPOLOGICI”

    
“Le parole del cardinale presidente Angelo Bagnasco nella Prolusione di oggi, nella loro corrispondenza con quelle pronunciate sabato da Papa Francesco, richiamano l’attenzione di tutti noi sul pericolo che l’ideologia gender diventi il grimaldello che scardina i modelli antropologici”. Così Paola Ricci Sindoni, presidente nazionale dell’associazione Scienza & Vita, commenta la prolusione del card. Bagnasco al Consiglio episcopale permanente (Roma, 23-25 marzo). “La questione educativa si pone con urgenza all’attenzione delle famiglie – prosegue la Ricci Sindoni -, chiamate a vigilare sui programmi scolastici e a riprendere in mano il proprio ruolo di genitori nell’ottica di una vera alleanza educativa. Ma il problema investe anche la politica, che non può lasciare che l’indottrinamento ideologico sponsorizzato da poche lobby sia la base per la divulgazione di contenuti che nulla hanno a che fare con uno sviluppo psicologico armonico dei bambini”. “La teoria del gender è una ‘manipolazione da laboratorio’, ricorda il cardinale Bagnasco, mentre il Papa evidenzia come sia ‘uno sbaglio della mente umana che confonde’. Due riferimenti chiari – conclude la presidente di Scienza & Vita - che ci incoraggiano e ci chiamano a un supplemento d’impegno e di attenzione cui non vogliamo sottrarci”.

http://www.agensir.it/pls/sir/v4_s2doc_text.autenticazione?macrotema=1&tema=1&oggetto=308366&lingua=3&target=1&rif=&rif1= 

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