L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 10 marzo 2015

Infrastrutture digitali, fibra ottica e wireless, governo incapace e pasticcione, perde il maggior operatore del settore

Patuano, Telecom: "Il piano non cambia, su rete e torri avanti da soli"

Il numero uno di Telecom Italia conferma la linea del gruppo, dopo la presentazione del progetto per la banda larga in Italia presentato dal governo. Ed esclude di tornare indietro sull'ipotesi Metroweb

"L'abbiamo già detto da tempo che andiamo avanti da soli e l'abbiamo anche dimostrato, perché già da un anno abbiamo aumentato i nostri investimenti". Lo dice l'ad di Telecom Italia, Marco Patuano, riferendosi alla eventualità che dopo il piano del governo sulla banda ultralarga Telecom possa rivolgersi ad altri soggetti, come per esempio a Metroweb per la nuova rete ultraveloce che potrebbe nascere intorno alla società controllata da Cdp.

"Questa ipotesi non c'è - ha aggiunto Patuano - non prevediamo di lavorare su percorsi societari sulla nostra rete diversi dai nostri investimenti".

Stessa risposta a proposito delle torri di trasmissione avviate verso l'Ipo: "Non ci sono progetti alternativi con altri operatori: stiamo ordinatamente predisponendo le carte e pensiamo di fare l'Ipo prima dell'estate", ha affermato il manager, relativamente alle torri, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci potesse essere un coinvolgimento di Telecom Italia nell'Opas di Ei Towers su Rai Way.


http://www.firstonline.info/a/2015/03/09/patuano-telecom-il-piano-non-cambia-sulla-rete-ava/b0a9b3a0-d4b7-4064-96f4-c61e806797ee 

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